La pressoterapia è un metodo che tramite fasce adatte si avvale della pressione meccanica, generata dall’aria, per stimolare circolazione e drenaggio dei liquidi.
Infatti questo metodo viene utilizzato per combattere il gonfiore, la ritenzione idrica e la cellulite.

La pressoterapia comincia ad essere presente sul mercato diversi anni fa trovando spazio nel settore estetico e del benessere più in generale con ottimi risultati.
Le apparecchiature sono semplici da usare e grazie alla tecnologia evoluta, ad oggi è possibile eseguire i trattamenti anche a casa propria e ottenere una sensazione di benessere sempre che venga praticata con costanza.

L’effetto si basa su un’azione fisica (
pressione) che agisce sulla circolazione venosa e linfatica, determinandone una maggiore efficienza e migliorando di conseguenza l’aspetto estetico del corpo in generale, migliorando gli inestetismi più frequenti: cellulite, ritenzione di liquidi, ectasie ecc.

Il drenaggio dei liquidi viene quindi facilitato grazie alla pressoterapia facendo in modo che la circolazione venosa sia migliore e che si liberino scorie accumulate durante la giornata.

Per quanto riguarda il meccanismo in cui viene eseguita questa tecnica possiamo dire che la
pressione non viene esercitata contemporaneamente su tutta la superficie coperta dai gambali ma con una sequenza centripeta che è quella seguita dal sangue venoso e dalla linfa. La sequenza pressoria favorisce l’entrata del liquido interstiziale nei vasi linfatici e nel sistema circolatorio, attivandone il naturale percorso.

Le apparecchiature in commercio sono diverse, di qualità e dalla tecnologia avanzata in grado di far ottenere risultati soddisfacenti. La cosa importante è utilizzare quelle con una regolazione della pressione adattabile alle esigenze del soggetto che sta facendo il trattamento. La pressione va variata a seconda delle proprie esigenze e delle proprie caratteristiche fisiche.

Pressioni più alte non sempre corrispondono ad effetti e benefici maggiori; la pressione massima esercitata non dovrebbe superare la pressione arteriosa minima per non ostacolare l’arrivo di sangue ossigenato nei tessuti, e’ quindi consigliabile non superare una pressione di 60 mm di mercurio.

La
pressoterapia viene utilizzata in larga misura per gli arti inferiori e per le quelle zone con problemi di tipo circolatorio. Per esempio per quanto riguarda il trattamento di una gamba (semplicemente gonfia) viene utilizzato un gambale diviso in 2, 3, 4 o più sezioni. Ogni sezione, contenente una camera d’aria, viene gonfiata in modo sequenziale dalla più estrema a quella più vicina al tronco: es si parte dal piede, poi il polpaccio, il ginocchio e così via fino al completo rigonfiamento del gambale, per poi ripartire dal piede. Tali cicli facilitano il reflusso sanguigno e linfatico.

Un ciclo di trattamento prevede 10/12 applicazioni due – tre volte la settimana seguito da una terapia di mantenimento a seconda delle proprie esigenze.


Elenchiamo alcune
controindicazioni per l’uso della pressoterapia:
  •     problemi cardiaci
  •     Gravidanza
  •     Tumori
  •     Osteoporosi
  •     trombosi venosa
  •     Emorragie
  •     Varici
  •     Flebiti
  •     gravi problemi di circolazione

Per concludere possiamo dire che in estetica è utile abbinare la pressoterapia all’
elettrostimolazione o agli ultrasuoni utili per combattere la cellulite, vedi anche trattamenti come la cavitazione.