è l’acronimo di Global Positioning System, in italiano Sistema Globale di Rilevamento della Posizione; i GPS sono anche conosciuti come Navigatori satellitari.
Grazie a un apparecchio predisposto (navigatore satellitare stand alone, PDA, cellulare e smartphone), è possibile rilevare le coordinate geografiche in qualunque punto della terra in cui ci si trovi grazie a Mappe per GPS, ovvero informazioni cartografiche terrestri in formato elettronico.
Il GPS infatti fornisce la posizione del ricevitore attraverso il calcolo di latitudine, longitudine e altitudine e l’ora esatta basata sul fuso orario locale.
Mediante alcuni calcoli matematici, si derivano informazioni quali direzione e velocità di marcia.
Le sezioni applicate alle tecnologie che consentono il funzionamento del GPS sono:
- sezione terrestre, ovvero l’apparecchio con antenna e ricevitore di cui ci si munisce;
- sezione orbitante, cioè un insieme di satelliti (di cui 24 attivi) nell’orbita terrestre. Le orbite circolari dei satelliti in un dato momento disponibili al rilevamento in base alla posizione occupata incrociano i dati per formulare la locazione esatta dell’apparecchio ricevente;
- sezione di controllo, ossia gli enti e le organizzazioni preposti al mantenimento e all’aggiornamento del sistema di proprietà del Ministero della Difesa (Departement of Defence, abbreviato in DoD) degli Stati Uniti d’America.
Ma all'atto pratico, il Navigatore satellitare (GPS): perché acquistarlo?
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Navigatore satellitare: quale scegliere? |
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