Ecco alcuni consigli per indossare al meglio il profumo.
Lo spray va vaporizzato in alto per poi lasciarlo cadere sul corpo.
Il profumo in versione non spray va depositato con l’applicatore in punti in cui la pelle è più sottile, quindi più calda grazie alla circolazione sanguigna, appena sottostante, che rilascia progressive evaporazioni della fragranza (tempie, nuca, incavo tra i seni, incavo del gomito, polsi, reni, incavo delle ginocchia, caviglie).
Come diceva Coco Chanel, “Profumatevi dove vorreste essere abbracciate”. Per un effetto ancora più eclatante distribuirlo anche sui capelli, solo se puliti per non evidenziare l’odore o alterare il vero carattere del profumo.
Evitare tutti quei punti in cui ci sono numerose ghiandole sebacee (es. dietro alle orecchie, sotto le ascelle, sulla superficie centrale della schiena, ecc.).
Non esagerare mai nella quantità perché troppo profumo causa persino mal di testa a chi ci circonda e l’effetto è tutt’altro che sexy, né indossarlo in luoghi e occasioni non indicati (ospedale, in occasione di un funerale, a contatto con i bambini, ecc. Insomma, anche per il profumo c'è un galateo!).
A causa della presenza degli oli, evitare di applicare il profumo su gioielli, pellicce e seta, facendo attenzione a non metterlo direttamente sui capi di abbigliamento, bensì al loro interno, per evitare eventuali macchie. Sulle fibre naturali, come cotone e lana, il profumo rimane con persistenza; sulle fibre sintetiche invece ha una durata minore e può alterarsi.
Mentre in inverno non si pongono problemi particolari, in estate bisogna non usare profumo prima e durante l’esposizione al sole per evitare reazioni allergiche, di fotosensibilizzazione e antiestetiche macchie cutanee.
Oltre a rinnovare l’applicazione del profumo nell’arco della giornata (mai più di due volte), abbinarlo ai prodotti della stessa linea (bagnoschiuma, crema per il corpo, talco, ecc.); diverse fragranze indeboliscono e alterano la personalità del profumo scelto.
Mai sovrapporre o mischiare un profumo con altri profumi o fragranze.
L’alcool contenuto nei nelle composizioni tende a evaporare se il flacone non è ben chiuso o se rimane aperto per più di qualche minuto, dopo tanti anni cambia il carattere degli accordi, diventando persino irriconoscibile. Inoltre in condizioni particolari i profumi si alterano. Evitare quindi l’esposizione diretta alla luce o a fonti di calore.
Se per un certo periodo di tempo ci sembra che il profumo non sia più lo stesso, pur avendolo conservato correttamente, occorre tenere presente che le malattie, l’alimentazione, le emozioni (es. forte stress) e gli ormoni condizionano la percezione degli odori ma ancor più la normale ricettività delle fragranze sulla cute.
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Regalare un profumo - Consigli |