I condizionatori sono gli apparecchi che costituiscono l'impianto di condizionamento.
Il condizionatore serve a raffreddare l'aria di un ambiente; tendenzialmente non la deumidifica né la purifica dalle microparticelle dannose all'organismo.
I condizionatori non intervengono nella gestione igrometrica del bioclima perché non mutano il tasso di umidità dell'ambiente.
I climatizzatori sono gli apparecchi che costituiscono l'impianto di climatizzazione.
I modelli più evoluti di ultima generazione rappresentano la soluzione più completa per gestire le esigenze bioclimatiche che si desidera ricreare nell'ambiente poiché raffreddano l'aria in estate e la riscaldano in inverno; ne sotrraggono il tasso eccessivo di umidità mediante la funzionalità di deumidificatore; la filtrano dalle microparticelle dannose all'organismo attraverso la funzione di purificatore.
I deumidificatori assorbono l'eccessivo tasso di umidità dell’aria e per questo si possono impiegare per rendere migliori le condizioni respiratorie delle persone affette da problemi cardiorespiratori o con allergie, oltre a essere impiegati per scopi domestici come l'asciugatura del bucato in ambienti casalinghi (es. bagno, locale adibito a lavanderia).
I deumidificatori non intervengono nella gestione termica del bioclima poiché non mutano la temperatura dell'ambiente.
I purificatori filtrano l’aria dalle particelle e dalle microparticelle nocive all'apparato respiratorio (polvere, smog, pollini, acari, batteri, ecc.).
I purificatori quindi non intervengono né nella gestione termica né nella gestione igrometrica del bioclima perché non mutano la temperatura e il tasso di umidità dell'ambiente.
Il climatizzatore fisso si installa per gestire le condizioni bioclimatiche di ambienti con una superficie pari o superiore a 40/50 metri quadrati; si può regolare la temperatura, il tasso di umidità e la purificazione dell'aria in più stanze, tanto che non è necessario dotare di singola unità split ciascuna stanza della casa o dell'ufficio; garantisce la massima silenziosità poiché l'unità contenente il compressore è collocata all'esterno dell'ambiente; i costi di installazione sono però abbastanza alti e necessitano di preventivo da parte di personale tecnico specializzato perché potrebbero influire sul budget a disposizione.
Il climatizzatore portatile si installa per gestire le condizioni bioclimatiche di ambienti con una superficie pari o inferiore a 40/50 metri quadrati; si può regolare la temperatura, il tasso di umidità e la purificazione dell'aria in una sola stanza, sebbene in determinati casi gli effetti sono estesi anche alle stanze limitrofe; la silenziosità è relativa perché l'unità contenente il compressore è collocata all'interno dell'ambiente e dipende direttamente dalla locazione del portatile nella stanza; non esistono costi di installazione poiché l'apparecchio è pronto all'uso, è sufficiente collegare la spina a una presa della rete elettrica; infine il climatizzatore portatile può essere spostato da un ambiente all'altro (addirittura da una casa all'altra o da un ufficio all'altro) con facilità grazie alle ruote di cui è dotato.
I climatizzatori necessitano di alcuni accorgimenti basilari per prolungarne la vita e ottimizzare il funzionamento, tra cui la pulizia dei filtri e un'adeguata protezione nei mesi in cui l'apparecchio è in disuso.
E' evidente che le spese di manutenzione non sono affatto incisive.
Se possedete un climatizzatore fisso potete richiedere il piano di manutenzione a pagamento da programmare con il tecnico specializzato.
Per qualsiasi intervento di manutenzione togliete la spina dalla presa della rete elettrica oppure staccate momentaneamente la luce.
Per rendere efficiente l'impianto di climatizzazione, oltre a mettere in atto le semplici attività di manutenzione, attenetevi a poche regole dettate soprattutto dal buon senso.
Scelta in tutta sicurezza: esigete un apparecchio a norma (non devono mancare il marchio di qualità IMQ, il marchio CE o un marchio riconosciuto dall’Unione Europea. Meglio se esplicitamente presente anche il marchio Eurovent); verificate la reperibilità e i costi pezzi di ricambio.
Installazione del condizionatore fisso: chiedete consiglio al tecnico specializzato per usufruire ottimemente degli effetti dell'impianto nel più alto numero possibile di metri quadrati della casa o dell'ufficio; non esporre lo split alla luce diretta del sole.
Periodo di utilizzo: chiudete le finestre per non disperdere l'aria fresca e non fare funzionare il climatizzatore a pieno regime; la temperatura del locale climatizzato non deve essere inferiore a 4/5°C rispetto alla temperatura esterna; non avvicinate prodotti infiammabili o tossici al climatizzatore; non puntate le alette sulle persone; non ponete oggetti davanti all'apparecchio; non toccate mai il condizionatore portatile se il pavimento è bagnato né azionarlo a mani umide o se avete i piedi bagnati; staccate la spina dalla presa di corrente per effettuare qualsiasi intervento di manutenzione; togliete la corrente elettrica se vi allontanate da casa o dall'ufficio per più giorni; non appoggiate oggetti di alcun tipo sul climatizzatore portatile; spegnete il condizionatore mezz’ora prima di uscire dall’ambiente climatizzato per evitare lo choc termico.
Periodo di non utilizzo: nei mesi in cui riponete il climatizzatore portatile, copritelo con un telo pesante ma traspirante e riponetelo in un luogo sicuro.
Sempre: spina, cavo di alimentazione e tubo del condizionatore portatile non devono essere danneggiati per sovraccarico, piegamento o schiacciamento.