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Climatizzatori

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FAQ (Domande Frequenti)

  1. Condizionatori, climatizzatori, deumidificatori, purificatori: quali sono le principali differenze?
  2. Climatizzatore fisso e climatizzatore portatile: quali sono le principali differenze e i principali vantaggi?
  3. Manutenzione dei climatizzatori: che cosa occorre fare?
  4. Climatizzatori: come usarli al meglio?
  1. Condizionatori, climatizzatori, deumidificatori, purificatori: quali sono le principali differenze?

    I condizionatori sono gli apparecchi che costituiscono l'impianto di condizionamento.
    Il condizionatore serve a raffreddare l'aria di un ambiente; tendenzialmente non la deumidifica né la purifica dalle microparticelle dannose all'organismo.
    I condizionatori non intervengono nella gestione igrometrica del bioclima perché non mutano il tasso di umidità dell'ambiente.
    I climatizzatori sono gli apparecchi che costituiscono l'impianto di climatizzazione.
    I modelli più evoluti di ultima generazione rappresentano la soluzione più completa per gestire le esigenze bioclimatiche che si desidera ricreare nell'ambiente poiché raffreddano l'aria in estate e la riscaldano in inverno; ne sotrraggono il tasso eccessivo di umidità mediante la funzionalità di deumidificatore; la filtrano dalle microparticelle dannose all'organismo attraverso la funzione di purificatore.
    I deumidificatori assorbono l'eccessivo tasso di umidità dell’aria e per questo si possono impiegare per rendere migliori le condizioni respiratorie delle persone affette da problemi cardiorespiratori o con allergie, oltre a essere impiegati per scopi domestici come l'asciugatura del bucato in ambienti casalinghi (es. bagno, locale adibito a lavanderia).
    I deumidificatori non intervengono nella gestione termica del bioclima poiché non mutano la temperatura dell'ambiente.
    I purificatori filtrano l’aria dalle particelle e dalle microparticelle nocive all'apparato respiratorio (polvere, smog, pollini, acari, batteri, ecc.).
    I purificatori quindi non intervengono né nella gestione termica né nella gestione igrometrica del bioclima perché non mutano la temperatura e il tasso di umidità dell'ambiente.

  2. Climatizzatore fisso e climatizzatore portatile: quali sono le principali differenze e i principali vantaggi?

    Il climatizzatore fisso si installa per gestire le condizioni bioclimatiche di ambienti con una superficie pari o superiore a 40/50 metri quadrati; si può regolare la temperatura, il tasso di umidità e la purificazione dell'aria in più stanze, tanto che non è necessario dotare di singola unità split ciascuna stanza della casa o dell'ufficio; garantisce la massima silenziosità poiché l'unità contenente il compressore è collocata all'esterno dell'ambiente; i costi di installazione sono però abbastanza alti e necessitano di preventivo da parte di personale tecnico specializzato perché potrebbero influire sul budget a disposizione.

    Il climatizzatore portatile si installa per gestire le condizioni bioclimatiche di ambienti con una superficie pari o inferiore a 40/50 metri quadrati; si può regolare la temperatura, il tasso di umidità e la purificazione dell'aria in una sola stanza, sebbene in determinati casi gli effetti sono estesi anche alle stanze limitrofe; la silenziosità è relativa perché l'unità contenente il compressore è collocata all'interno dell'ambiente e dipende direttamente dalla locazione del portatile nella stanza; non esistono costi di installazione poiché l'apparecchio è pronto all'uso, è sufficiente collegare la spina a una presa della rete elettrica; infine il climatizzatore portatile può essere spostato da un ambiente all'altro (addirittura da una casa all'altra o da un ufficio all'altro) con facilità grazie alle ruote di cui è dotato.

  3. Manutenzione dei climatizzatori: che cosa occorre fare?

    I climatizzatori necessitano di alcuni accorgimenti basilari per prolungarne la vita e ottimizzare il funzionamento, tra cui la pulizia dei filtri e un'adeguata protezione nei mesi in cui l'apparecchio è in disuso.
    E' evidente che le spese di manutenzione non sono affatto incisive.
    Se possedete un climatizzatore fisso potete richiedere il piano di manutenzione a pagamento da programmare con il tecnico specializzato.
    Per qualsiasi intervento di manutenzione togliete la spina dalla presa della rete elettrica oppure staccate momentaneamente la luce.

  4. Climatizzatori: come usarli al meglio?

    Per rendere efficiente l'impianto di climatizzazione, oltre a mettere in atto le semplici attività di manutenzione, attenetevi a poche regole dettate soprattutto dal buon senso.
    Scelta in tutta sicurezza: esigete un apparecchio a norma (non devono mancare il marchio di qualità IMQ, il marchio CE o un marchio riconosciuto dall’Unione Europea. Meglio se esplicitamente presente anche il marchio Eurovent); verificate la reperibilità e i costi pezzi di ricambio.
    Installazione del condizionatore fisso: chiedete consiglio al tecnico specializzato per usufruire ottimemente degli effetti dell'impianto nel più alto numero possibile di metri quadrati della casa o dell'ufficio; non esporre lo split alla luce diretta del sole.
    Periodo di utilizzo: chiudete le finestre per non disperdere l'aria fresca e non fare funzionare il climatizzatore a pieno regime; la temperatura del locale climatizzato non  deve essere inferiore a 4/5°C rispetto alla temperatura esterna; non avvicinate prodotti infiammabili o tossici al climatizzatore; non puntate le alette sulle persone; non ponete oggetti davanti all'apparecchio; non toccate mai il condizionatore portatile se il pavimento è bagnato né azionarlo a mani umide o se avete i piedi bagnati; staccate la spina dalla presa di corrente per effettuare qualsiasi intervento di manutenzione; togliete la corrente elettrica se vi allontanate da casa o dall'ufficio per più giorni; non appoggiate oggetti di alcun tipo sul climatizzatore portatile; spegnete il condizionatore mezz’ora prima di uscire dall’ambiente climatizzato per evitare lo choc termico.
    Periodo di non utilizzo: nei mesi in cui riponete il climatizzatore portatile, copritelo con un telo pesante ma traspirante e riponetelo in un luogo sicuro.
    Sempre: spina, cavo di alimentazione e tubo del condizionatore portatile non devono essere danneggiati per sovraccarico, piegamento o schiacciamento.

 
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